Shiatsu in un coworking: il Centro Servizi Navacchio


Lo shiatsu in un coworking: questa è la mia esperienza di condivisione di spazi con persone che fanno un lavoro completamente diverso dal mio, al Centro Servizi Navacchio.

La mia stanza, da novembre 2015

La mia stanza, da novembre 2015

Ormai tre anni fa cercavo disperatamente una stanza in cui poter fare trattamenti Shiatsu, avevo fretta perché ero stata praticamente buttata fuori dal posto dove ero in affitto prima e non volevo (né potevo) stare troppo tempo senza poter mettere il mio futon in un altro posto che fosse mio.

La prima cosa che ho notato al Centro Servizi Navacchio è stata la luce che entrava nella stanza libera. Piccola, stretta e lunga, ma luminosa. Il sole entra dalla finestra grandissima e illumina le tende bianche. Io sono innamorata della luce naturale, mi sono innamorata di quell’effetto.

Poi ho conosciuto Antonio, l’entusiasta proprietario dello stabile. Una persona che crede come me nella potenza del fare rete, sempre disponibile a trovare soluzione ai problemi che di tanto in tanto ci sono, sempre attento a farci stare il meglio possibile.

In questi tre anni sono cambiati diversi degli abitanti del Centro, e ognuno ha lasciato il suo contributo e la sua piccola parte di rete. Una piccola rete che parte da Navacchio, si estende a Pisa, Vicopisano, Cascina, e che aspetta di estendersi ancora di più.

Sono felice di avere lo studio qui (e nel frattempo anche una stanza più grande, perché le opportunità vanno colte al volo). Sembra strano: una shiatsuka, un’avvocata, una consulente di marketing, un’agenzia di viaggi e un’azienda che fa un sacco di cose diverse, tutti insieme nello stesso posto.
Persone che potrebbero non aver niente in comune l’una con l’altra, attività che sembrano davvero difficili da “tenere assieme”. Eppure.

Eppure qui io ho trovato collaborazioni, scambi, nuove opportunità. La mia dimensione.

Per esempio l’inaugurazione, l’anno scorso, con Barbara. L’open day quest’anno (ehi: siamo entrati anche nel programma degli eventi della#EFW16 la European Freelancers Week!).

E il sostegno che ho sempre. Le parole, la tisana o il caffè che si possono bere insieme durante una pausa. Una mano per montare una tenda nuova o un’idea per il futuro.

Punti di vista diversi, per non essere sempre e solo nel mio.
Discussioni anche accese, ma finite sempre con un sorriso.

Non dico che sia tutto splendido, ma si può arrivare a lavorare bene rispettandosi l’un l’altro come avviene nel nostro coworking. Ad esempio quando sto facendo trattamenti Shiatsu ho bisogno che l’atmosfera di accoglienza e pace che creo nella mia stanza non sia disturbata da urla, scoppi di risa, musica ad alto volume, e infatti è così: il mio studio è in un’ala tranquilla del coworking, e in ogni caso l’insegna “trattamento shiatsu in corso” appesa sulla porta solo quando lavoro attira l’attenzione e ricorda che ho bisogno di un’ora di tranquillità. Quando c’è il rispetto si lavora tutti bene.

Ci sono ancora spazi liberi, e venerdì facciamo l’OpenDay, perché non vieni a vedere gli uffici e a conoscerci? Siamo simpatici, tutti così diversi, e non abbiamo paura ad accogliere qualcun altro qui, ti aspetto!


Informazioni su Monja Da Riva

Sono Monja, un'operatrice shiatsu un po' particolare, uso lo shiatsu e tutto quello che ho imparato con più di vent'anni di danza e lavoro personale sulla consapevolezza corporea per ascoltare ed aiutare le altre persone ad ascoltarsi e a prendere coscienza profondamente del loro corpo. Lo faccio di persona, dal vivo, a Cascina (Pisa). Arriverò anche online, ci sto pensando! Nel frattempo se vuoi scrivermi ti leggo molto volentieri!