dedicarsi 5 minuti ogni giorno 2


Da settembre ogni giorno dedico 5 minuti della mia giornata al respiro e all’ascolto di me stessa. Non saranno pochi solo 5 minuti?

5 minuti di respiro consapevole ogni giorno.

No, adesso non sono qui a dire che respirare consapevolmente per cinque minuti al giorno per tre settimane cambi la vita, proprio no. Però dal primo ottobre ho fatto una prova, e per tre giorni non mi sono presa questa pausa, e ne ho sentito la mancanza. Da domani riprendo.
Riflettevo stamani su quanto possono valere cinque minuti del mio tempo.
All’inizio dell’anno avevo addirittura pensato che dedicare 10-15 minuti ogni giorno a me stessa potesse essere lo scopo di questo 2015, pensa quanto valgono per me, in questo periodo della mia vita!
Ce li ho ogni giorno 5 minuti per me? Serve davvero dedicarsi 5 minuti? Non sarebbe meglio dedicarsene 20? O un’ora?
dovresti meditare 20 minuti ogni giorno, e se non hai venti minuti, allora dovresti meditare un’ora. (Sukhraj S. Dhillon)
Ogni tanto in queste tre settimane di #5minbreath ho percepito il bisogno di stare di più di 5 minuti in ascolto di me stessa, è vero. Sarebbe meglio dedicarsi 20 minuti alla meditazione giornaliera. Ma a volte 20 minuti sembrano troppi, e questo potrebbe farci decidere che allora non vale la pena nemmeno provarci, per questo io dico che è meglio iniziare con poco, e stare a vedere cosa succede.
lo zen a modo mio. Una foto dalle mie vacanze: tre sassi impilati con la vista sul lago artificiale sulla diga del Moncenisio

lo zen a modo mio. Una foto dalle mie vacanze

Prendiamo la mia giornata, per esempio.

La sveglia suona alle 7: potrei alzarmi molto più tardi, visto che entro al lavoro alle 9, ma dall’inizio dell’anno mi sono creata una routine che mi fa stare bene, e richiede che io sacrifichi circa 45 minuti di sonno.
Di solito ce la faccio ad alzarmi subito, ma prima di tutto, ancora dal letto, mi dedico 5 minuti di do-in, quello del mattino (iscriviti alla mia newsletter per ricevere il pdf con le immagini e la sequenza!).
Sono i primi 5 minuti del mattino, e sono tutti per me: ancora non del tutto sveglia, mi portano con delicatezza verso il mondo.
Fatto quelli mi alzo, bevo un bicchiere d’acqua con il limone e do da mangiare alla gatta (di solito l’ordine è inverso, chi ha gatti mi può capire).
Subito dopo faccio esercizio, di solito circa mezz’ora, quasi tutti i giorni, che concludo con 5 minuti della sequenza base di stretching dei meridiani.
A questo punto si parte davvero: doccia, colazione, lavoro del mattino. Ci arrivo quasi sempre per le 9, ogni tanto ritardo qualche minuto (benedetto orario flessibile!).
Lavoro fino alle 13, poi pranzo e corro in studio, per il pomeriggio di shiatsu.
Appena arrivata in studio, dal primo settembre, dedico 5 minuti alla respirazione consapevole (ho registrato due file audio, se vuoi provare anche tu) Questi sono forse i miei 5 minuti più preziosi: servono per staccare come si deve dal lavoro del mattino, completamente diverso come impegno e metodo dallo shiatsu.
Poi mi immergo nei trattamenti shiatsu o nella preparazione di sequenze e video, o nella progettazione.
Di solito finisco intorno alle 20. Un giorno a settimana vado a danza, con le mie amiche della Compagnia Aradia. Altrimenti casa, cena, chiacchiere col mio compagno, sonno. Vado a dormire intorno alle 23, altrimenti il giorno dopo non riesco a svegliarmi alle 7.
In questo momento fatico davvero a ritagliarmi altro tempo per meditare, ad essere sincera mi viene un po’ l’ansia a pensare di aggiungere altre cose a quelle che già faccio.

I #5minbreath che ho inserito tra i due lavori, però, mi hanno aiutata parecchio in questo periodo.

Mi sono resa conto di quanto sto tirando la corda, di quanto sto chiedendo al mio corpo. Gli ho permesso di farmi capire che posso essere stanca, per questo ho preso anche la decisione di dedicare un intero pomeriggio a settimana allo studio, quindi niente appuntamenti il martedì pomeriggio. Sto seguendo un master in counselling, fino a settembre lo studio e la preparazione della tesi del primo anno erano inseriti tra un appuntamento e l’altro, ora invece hanno un pomeriggio intero dedicato a loro. Finita la tesi, avrò la lettura dei miei amati libri, la progettazione di nuovi servizi, e a quel punto chissà, magari un giorno a settimana mi ritaglierò quei 20 minuti per meditare seriamente.

E quindi? Quindi se hai poco tempo e riesci a prendere per te solo 5 minuti in tutta la giornata, PRENDILI.

Comincia da quelli. Non pensare che siano pochi o che non siano sufficienti. Vai, inizia da lì. Qui c’è un articolo con una meditazione facile di consapevolezza e i file audio che ho registrato, ho anche raccolto in una bacheca pinterest le immagini che ho usato come ispirazione per la giornata, puoi scegliere quella che vuoi, o trovarne di tue, se ti fa comodo. Se ti va, fammi sapere come va, che mi fa piacere.
Se vuoi una mano, posso aiutarti a capire cosa realmente ti serve, e preparare una routine proprio per te.

Informazioni su Monja Da Riva

Sono Monja, un'operatrice shiatsu un po' particolare, uso lo shiatsu e tutto quello che ho imparato con più di vent'anni di danza e lavoro personale sulla consapevolezza corporea per ascoltare ed aiutare le altre persone ad ascoltarsi e a prendere coscienza profondamente del loro corpo. Lo faccio di persona, dal vivo, a Cascina (Pisa). Arriverò anche online, ci sto pensando! Nel frattempo se vuoi scrivermi ti leggo molto volentieri!


2 commenti su “dedicarsi 5 minuti ogni giorno

    • Monja L'autore dell'articolo

      Grazie Elena 🙂 Sono contenta che possa esserti utile 🙂 Se provi anche tu fammi sapere come va 🙂

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