Shiatsu & Zen loves Podere l’Agave


Mesi che non scrivo, mesi.

Ma non importa, perché da stamattina continuo a pensare che ho voglia di dire queste cose qui. Sto vivendo un periodo un po’ difficile, tengo botta grazie a tante cose: amici, meditazione, la mia capacità di resilienza che non so da dove mi venga fuori (anche se penso sia ereditaria), il mio ottimismo, il vivere momento per momento (per questo invece posso assicurare che ho studiato).
Sono andata al Podere l’Agave a San Vincenzo (sulla costa livornese) per lavorare: Self Shiatsu al mattino, Shiatsu al pomeriggio, ed è stata una giornata bellissima.

Prima di partire ho mandato un sms a Barbara (la fata che praticamente vive lì), per chiederle se potevo approfittare della loro colazione. Siccome loro mi dicono sempre di prendere qualcosa, stavolta mi sono direttamente assicurata di poterlo fare davvero.

Volevo che la giornata cominciasse davvero bene, e infatti. Al Podere l’Agave si è accolti come se si fosse di casa: ci sono sempre sorrisi e abbracci per tutti (e brioche, pane, marmellate, torte, salumi, formaggi, frutta, focaccia).

Non c’è fretta, nessuno corre (tranne i bambini!).

L’idea era di iniziare la mattinata di esercizi più presto del solito, per non soffrire troppo il caldo, ma prima di tutto era importante che nessuno facesse le corse e trascurasse la colazione: aspettare un po’ è stato naturale e per niente difficile. Mentre sorridevo e sentivo la calma e la serenità addosso osservavo come fosse strano per me essere così rilassata nell’accettare un cambiamento all’ultimo momento. Io che sono sempre così pignola e cerco di essere sempre precisa al minuto.

Questo ritardo mi ha dato la possibilità di assistere ad una scena così bella da non poter essere fotografata per non rischiare di perderne nemmeno una goccia (ma guarda un po’ cosa può succedere se ci si ferma un momento!). Due signore 85enni che insieme a Barbara facevano una videochiamata ad una loro amica a casa, in Belgio credo. Risate, battute, inglese buffo. Che tenerezza, che voglia di diventare così, da vecchia. Che speranza.

 

Poi, materassini in spalla, siamo andate (tutte donne, pfui uomini che si vergognano! Vi sfido ad esserci la prossima volta!) a fare il nostro risveglio muscolo-mental-rilassamento sotto al gazebo bianco, quello meraviglioso da cui si vedono gli ulivi e poi più giù il mare.

La sequenza che avevo scelto era lunga più o meno un’ora, e infatti ce ne abbiamo messe quasi due. C’era il do-in del mattino, quello classico che ti regalo se ti iscrivi alla newsletter (che riprenderò a mandare, prima o poi) insieme allo stretching dei meridiani ed ad alcuni momenti di meditazione, ascolto e rilassamento.

Io ero in preda ad amnesie continue e mi mancavano le parole, però per fortuna c’era chi mi aiutava con i suggerimenti e chi mi capiva anche se dicevo cose come “qui, questa cosa qui“.

Abbiamo riso, abbiamo praticato, ci siamo ascoltate profondamente, ci siamo sentite.
Più propongo le sequenze di Self Shiatsu più mi rendo conto quanto siano efficaci nel far stare bene. Sarà che sono semplici, sarà che non serve essere particolarmente bravi, elastici, allenati. È sufficiente essere quello che si è e trovare in se stessi la voglia di ascoltarsi e provare. Respirare con calma ed accettare che per questa volta l’esercizio va fatto solo finché è bello e piacevole farlo.

Gli effetti sono visi sorridenti, corpi rilassati, menti serene.

Fare queste sequenze è bello durante tutto l’anno, ma in posti così è ancora più bello.

Foto di Martino

E poi nel pomeriggio i trattamenti shiatsu, con il mio fidato Giorgio (il futon arancione) che lì ci stava proprio bene. Come musica gli uccellini, le cicale e il vento. Ogni tanto mi fermavo e ascoltavo l’armonia di cui facevamo parte chi riceveva shiatsu ed io, insieme alla natura che ci circondava e accoglieva.

Ieri non poteva essere una giornata migliore.

Giorgio, con i capelli scompigliati dal vento

Io e Giorgio, un selfie a fine giornata: stanchi ma felici


Informazioni su Monja Da Riva

Sono Monja, un'operatrice shiatsu un po' particolare, uso lo shiatsu e tutto quello che ho imparato con più di vent'anni di danza e lavoro personale sulla consapevolezza corporea per ascoltare ed aiutare le altre persone ad ascoltarsi e a prendere coscienza profondamente del loro corpo. Lo faccio di persona, dal vivo, a Cascina (Pisa). Arriverò anche online, ci sto pensando! Nel frattempo se vuoi scrivermi ti leggo molto volentieri!